Ultimi articoli

Halloween con il proprio animale: idee, golosità e precauzioni per cani, gatti, conigli e cavalli

Halloween entra poco a poco nelle nostre case, con le zucche sistemate davanti alla porta e le ghirlande arancioni nelle vetrine. Per molti di noi è l’occasione per condividere questo momento con il proprio animale: una foto un po’ insolita, un premio speciale, una passeggiata al crepuscolo tra le foglie cadute. Ma ogni specie vive questo periodo a modo suo, e ciò che diverte un cane può preoccupare un gatto, così come quello che entusiasma un bambino in costume può rappresentare un vero rischio per un coniglio o un cavallo. Ecco come godersi questa festa insieme al proprio compagno, senza mai perdere di vista ciò che conta davvero per lui.

Halloween con i nostri animali: sì, ma rispettando i loro tempi

Visto dal nostro divano, Halloween ha qualcosa di allegramente caotico. Visto dalla cuccia di un cane o dal nascondiglio di un gatto, è soprattutto un susseguirsi di eventi insoliti: il campanello che suona di continuo, sconosciuti mascherati che cambiano aspetto e odore, luci intermittenti, dolci lasciati a portata di muso.

Nulla di tutto questo rappresenta necessariamente un problema, a condizione di ricordare che l’animale non comprende il contesto festivo, ma percepisce soltanto i segnali che lo circondano.

A questo si aggiungono il cambio di stagione, le giornate che si accorciano e le temperature che si abbassano: in questo periodo dell’anno, quindi, i suoi punti di riferimento cambiano già naturalmente.

Halloween non è altro che un elemento in più in un autunno che modifica leggermente le abitudini quotidiane.

L’idea, quindi, non è rinunciare alla festa, ma adattarla al carattere di ogni animale invece di costringerlo a partecipare a qualcosa che potrebbe non essere adatto a lui.

I cani: tra golosità e passeggiate autunnali

Il cane è spesso l’animale che entra più facilmente nell’atmosfera di Halloween, purché si rispettino alcune semplici regole.

Un premio a tema per celebrare l’occasione, una passeggiata autunnale nel tardo pomeriggio mentre le foglie scricchiolano sotto le zampe, oppure una foto con un piccolo accessorio leggero invece di un travestimento completo: è più che sufficiente per festeggiare senza imporre inutili costrizioni.

Il principale punto di attenzione riguarda i dolci destinati alle persone. Il cioccolato contiene teobromina, una sostanza che il cane elimina molto lentamente e che può provocare disturbi cardiaci o neurologici anche in quantità relativamente ridotte.

Alcune caramelle definite “senza zucchero” possono essere altrettanto problematiche a causa dello xilitolo, che nel cane può provocare un brusco abbassamento della glicemia.

La sera del 31 ottobre è quindi meglio tenere le ciotole di dolci fuori dalla portata dei musi curiosi.

Se scegliete comunque un travestimento, preferite un semplice accessorio leggero, da introdurre gradualmente per pochi minuti alla volta, ed evitate qualsiasi cosa possa ostacolare la vista, l’udito o i movimenti. Un cane che vede o sente meno bene ha molte più ragioni per sentirsi in allerta di fronte a passanti in costume.

I gatti: un rifugio tranquillo nel cuore dell’agitazione

Il gatto vive Halloween in modo molto diverso dal suo vicino canino.

Territoriale per natura, è spesso più sensibile alle perturbazioni ripetute che alla novità in sé: un campanello che suona ogni dieci minuti e una porta che si apre e si chiude continuamente per far entrare sconosciuti in costume sono esattamente il tipo di situazione che può spingerlo a nascondersi o persino a tentare una fuga improvvisa.

Può quindi essere utile preparargli, per quella sera, una stanza tranquilla con lettiera, acqua e un nascondiglio confortevole, lontano dall’ingresso.

Approfittatene anche per verificare che la sua identificazione, tramite microchip o medaglietta, sia aggiornata, semplicemente perché il continuo via vai aumenta le occasioni di fuga.

Una breve sessione di gioco con una cannetta o un nuovo giocattolo gli darà generalmente molto più piacere di un travestimento, spesso mal tollerato dalla maggior parte dei gatti.

Per quanto riguarda le decorazioni, due rischi ricorrono spesso: le candele nelle zucche intagliate, che possono essere rovesciate con un colpo di coda o un salto, e le ragnatele artificiali o i fili decorativi, che i gatti amano mordicchiare e che, se ingeriti, possono causare un’occlusione intestinale tale da richiedere un intervento chirurgico.

I conigli: prima di tutto la tranquillità

Con il coniglio, la prudenza diventa ancora più importante, per una ragione legata al suo particolare funzionamento fisiologico.

In quanto preda in natura, rimane estremamente sensibile ai rumori improvvisi e ai movimenti bruschi, e uno stress prolungato può provocare un arresto del transito intestinale, un’urgenza veterinaria ben nota a molti proprietari di conigli.

La priorità, quella sera, è quindi preservare il più possibile il suo ambiente abituale: niente passaggi continui vicino al recinto, niente musica forte nelle vicinanze e accesso permanente al fieno, che resta alla base del suo equilibrio digestivo.

Come piccola golosità, si può offrire occasionalmente un po’ di polpa di zucca, ma è meglio evitare i semi, così come qualsiasi dolce destinato alle persone.

Anche le decorazioni in fibre sintetiche, le ragnatele artificiali e i piccoli oggetti in plastica devono restare fuori dalla sua portata, perché un coniglio rosicchia per istinto tutto ciò che trova alla propria altezza.

Per celebrare l’occasione senza stressarlo, basta una semplice scatola di cartone con alcuni fori, dentro la quale nascondere qualche verdura e un po’ di fieno. In questo modo gli si offre un’attività di ricerca divertente e perfettamente adatta al suo comportamento naturale.

I cavalli: una piccola scenografia, tanta tranquillità

Il cavallo percepisce il mondo in modo diverso da noi sotto diversi aspetti. Il suo campo visivo è molto ampio, ma forme, oggetti o sagome insolite possono spingerlo, per istinto di fuga, a interpretarli come una possibile minaccia.

Una zucca illuminata, una decorazione che si muove con il vento o un cavaliere in costume possono quindi sorprendere un cavallo che non vi è mai stato abituato, mentre lo stesso identico oggetto, immobile e già conosciuto, potrebbe non provocare alcuna reazione.

La chiave è semplice: presentare ogni novità in una situazione di calma, lasciando al cavallo il tempo di osservarla e annusarla prima di utilizzarla in movimento.

Per una foto, una piccola scenografia con qualche zucca e un po’ di fogliame autunnale intorno al box offre generalmente un risultato molto migliore e soprattutto più sicuro rispetto a un travestimento indossato direttamente dall’animale, che potrebbe ostacolarne i movimenti o spaventare gli altri cavalli della scuderia.

Per quanto riguarda le golosità, una miscela di mele e carote tagliate in piccoli pezzi è più che sufficiente come premio “speciale Halloween”, senza i rischi legati agli zuccheri concentrati.

Se decorate il box o la scuderia, tenete fiamme, candele e ghirlande luminose ben lontane dalla paglia e dal fieno: il rischio di incendio in un contesto simile non deve mai essere sottovalutato.

Festeggiare Halloween senza travestire il proprio animale

Il travestimento non è affatto indispensabile, e molti animali possono godersi ugualmente la festa senza indossare alcun accessorio.

Una zucca svuotata nella quale nascondere un premio, una passeggiata nel tardo pomeriggio prima dell’arrivo dei bambini in costume, una sessione fotografica improvvisata tra le foglie arancioni e le piccole zucche decorative oppure una semplice ricetta fatta in casa a base di zucca o carota: esistono moltissime alternative per creare un’atmosfera di stagione senza mettere l’animale in difficoltà.

Chi desidera prolungare lo spirito della festa in un altro modo può anche informarsi sulle eventuali raccolte organizzate dai rifugi per animali in questo periodo dell’anno: un modo piacevole per pensare anche agli animali che non hanno ancora una casa con cui condividere momenti come questi.

Cosa ricordare

In fondo, Halloween con il proprio animale si riassume in una sola domanda: che cosa, quella sera, gli farà davvero piacere, invece di fare semplicemente piacere a noi?

Per alcuni cani sarà una passeggiata tra le foglie e un piccolo premio a tema. Per un gatto o un coniglio potrebbe essere esattamente il contrario: una stanza tranquilla, una routine preservata e l’agitazione tenuta a distanza.

Per un cavallo, l’importante sarà soprattutto non avere fretta e lasciare che ogni novità venga introdotta secondo i suoi tempi.

Nessuno di questi modi di vivere Halloween è più “festoso” di un altro. Hanno semplicemente una cosa in comune: partono dall’animale, non dal calendario.

È probabilmente il modo migliore per affrontare questo periodo, anno dopo anno, con un po’ più di distacco, attenzione e sensibilità verso ciò che fa davvero bene ai nostri animali.

Pubblicato in: Il nostro universo

Lascia un commento